Ci sono momenti nella vita in cui sentiamo che ciò che abbiamo ricevuto chiede di essere restituito.
In tanti anni dedicati alla formazione, alla crescita personale, alla mindfulness, alla risata e alle relazioni umane, si è consolidata in me una convinzione semplice che mi appartiene fin da quando ero una ragazzina:
nessuno cambia il mondo da solo, ma ciascuno può contribuire a renderlo un luogo un po’ migliore.
Da questa convinzione è nata, tre anni fa, l’associazione Semi di Felicità – Stare Insieme, Fare Insieme.
Abbiamo scelto questo nome perché i semi sono piccoli, ma custodiscono una straordinaria forza generativa. Così sono anche i gesti di gentilezza, l’ascolto, la condivisione e la capacità di tendere una mano.
Credo che una delle cose più importanti nella vita sia avere uno scopo. Non necessariamente qualcosa di grande o straordinario. A volte basta sapere che, grazie alla nostra presenza, qualcuno si sente accolto, incoraggiato o meno solo.
Per me questo scopo è contribuire al benessere individuale e collettivo, creando occasioni in cui le persone possano incontrarsi, imparare, sorridere e costruire relazioni.
È anche per questo che il mio lavoro continua a regalarmi tanta gioia. Ogni volta che accompagno qualcuno in un percorso di crescita personale, in un’esperienza di mindfulness o in una sessione di Yoga della Risata, ho la conferma che stiamo coltivando qualcosa di prezioso.
L’associazione nasce proprio da questo desiderio: creare spazi nei quali ciascuno possa sentirsi parte di qualcosa e offrire il proprio contributo.
Perché quando persone diverse si incontrano con un’intenzione positiva accade qualcosa di speciale: nascono idee, amicizie, progetti e speranza.
Prima di salutarci, desidero condividere con te un tema che in questo momento sta particolarmente a cuore a Semi di Felicità.
Abbiamo deciso di dedicare il nostro impegno alla prevenzione della violenza verso le donne, affrontando come di consueto questo argomento in una prospettiva più ampia: quella dell’educazione al rispetto, della dignità della persona e della qualità delle relazioni tra i generi.
Crediamo infatti che il cambiamento duraturo nasca soprattutto dalla cultura, dalla consapevolezza e dall’educazione.
È un tema che riguarda tutti noi.
Se ne condividi l’importanza, puoi sostenere la campagna che stiamo promuovendo attraverso la nostra pagina Facebook oppure puoi partecipare allo spettacolo teatrale “Una pioggia sottile” ad Arese, il 22 novembre alle ore 16.00 (ingresso solo su prenotazione per motivi organizzativi), pensato per sensibilizzare e far riflettere attraverso il linguaggio dell’arte.
Ogni presenza conta.
Ogni condivisione conta.
Ogni gesto di rispetto può diventare un seme.
E i semi, con il tempo, possono trasformare un giardino.
